Avere chiaro l’obiettivo

Continua la rubrica “Predicare” in cui il pastore Bruno Rostagno ci conduce per i meandri dell’omiletica, della predicazione cristiana, concedendoci in esclusiva di ripubblicare (ampliati ed aggiornati) i capitoli del suo volume “La fede nasce dall’ascolto: guida per la predicazione”, Claudiana, 1984. Questo è il capitolo 3.1

Immaginate un giocatore di tiro con l’arco che lanci la sua freccia a casaccio senza puntare l’obiettivo. Potrà ugualmente centrarlo, ma solo grazie a un colpo di fortuna eccezionale. Ma nella predicazione è bene non fidarsi dei colpi di fortuna. Immaginate un viaggiatore che si metta per strada prima di sapere dove vuole andare: perderà il suo tempo se è solo; se deve condurre altri, renderà loro un pessimo servizio. Il predicatore che non ha chiaro il suo obiettivo è come un tiratore distratto o un viaggiatore imprevidente. Userà concetti imprecisi, ondeggerà tra un pensiero e l’altro, non riuscirà a conquistare l’attenzione di chi ascolta; risultato: un’assemblea disorientata, distratta o annoiata.
Un predicatore o una predicatrice dev’essere cosciente di ciò che intende veramente dire, dello scopo che intende raggiungere. L’obiettivo dipende dal centro del testo che si predica e presuppone quindi un attento studio e un’attenta riflessione. È bene che il centro del testo sia colto bene e anche formulato in modo essenziale, un po’ come il titolo che riassume il contenuto di un capitolo. È utile mettere per scritto questa formulazione riassuntiva, chiamata tecnicamente assunto.
L’obiettivo non è la semplice riproposizione dell’assunto. L’assunto è il pensiero che attraversa e regge tutto il discorso, conferendogli unità. L’obiettivo è ciò che di più importante e di più attuale si vuole comunicare. L’assunto, per essere efficace, ha bisogno di essere ripensato in funzione della situazione di chi ascolta.
L’assunto di un testo ampio come Rom. 10,8-17 può essere formulato in poche parole: “La predicazione della salvezza”. Se voglio spiegare questo assunto devo prima di tutto chiedermi: come si può capire oggi la parola “salvezza”? Perché è importante che tutti abbiano chiaro il senso della predicazione? L’obiettivo dunque sarà di proporre in modo attuale e coinvolgente il significato della salvezza, e di far capire quanto la predicazione sia indispensabile, in modo tale che chi ascolta non si senta escluso da questo compito, ma lo svolga nella forma della testimonianza personale.

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